Carnevale Gioiosano 2020 – Le sorelle Vito entrano in scena

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Il Carnevale gioiosano è SEGNATO da personaggi che rimarranno INDIMENTICABILI. Fra questi, le inarrestabili sorelle Passalacqua, affettuosamente da me chiamate, sorelle Materasso. Inarrestabili perché non vi era calamità naturale, sociale o acciacchi fisici di rilevanza che potevano fermarle. Nessun avvenimento … perché il carnevale Gioiosano è sempre stato anteposto a tutto. Sprizzavano allegria, giovialità, brio…e sono state altamente contagiose.
Altroché Coronavirus. Quello era contagio vero, a cui nessuno si è mai sottratto…per desiderio di contagio appunto (sdrammatizziamo un po’…tanto). Il tempo, come tutte le cose, mette fine…la vecchiaia incombe, e il sipario, amorevolmente si abbassa e come in tutte le cose vi è il ricambio, che arriva in maniera così spontanea, senza sicuramente pensare di prendere il posto delle eccelse Maria e Angelina. Sono loro, le tre sorelle.

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Foto di Tindaro Buzzanca

Le graditissime sorelle Vito, che entrano in scena, in questo palcoscenico tanto gradito al pubblico ed agli attori principali, il palcoscenico è il Carnevale gioiosano, primo fra tutti per ordine e grado. Sono Silvana, Annamaria e Gianna Vito, che rivestono il ruolo di vedove d’epoca in maniera più che sorniona. Belle, gradevoli e gradite, aprono un varco…
A onor del vero sono sempre presenti, da tempo…ma questo Carnevale il loro exploit…Era un “piacerissimo” guardarle, vederle ballare…muoversi…noncuranti del successo che avrebbero avuto. Vedove in cerca di nuovo amore…pronte ad essere corteggiate, ed ecco che… funesti uomini si intravedono e senza alcuna programmazione, Mimmo Incognito chiede la mano alla bellissima Silvana, conosciuta sul set carnascialesco.
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Ed è sbocciato l’Amore. Sembra una scena di altri tempi, di ” Nuovo Cinema Paradiso” per enfatizzare alquanto. Tempi ben riusciti, per mano di Maria Mollica, artista gioiosana, che ha realizzato un carro bello e divertentissimo, fra costumi raffinati e borse impagliate che rapiscono gli occhi. Ritornando alle allegre vedove vestite in nero, con gli orpelli del caso vogliamo puntare i nostri riflettori, per sottolineare come Gioiosa, in un batter baleno crea personaggi, li acclama e li incita a non disperdere le forze…senza alcuna attesa che anche qui cali il sipario, ma con l’arguta visione di continuare senza che vi sia possibilità di sospendere.

Non ci chiediamo a chi loro, Gianna, Silvana e Annamaria Vito lasceranno il testimone. Ci è bastato sapere che ci sono, che hanno allietato il carnevale e che ci siamo portati, anche attraverso le loro movenze, attraverso la loro goliardia, un po’ di Noi.
Quel Noi di cui non possiamo fare a meno che si firma, a buon donde, il Lussureggiante Carnevale Gioiosano.

Giuliana Scaffidi

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