Il gioiosano Giuseppe Bonina un campione della pallavolo

Giuseppe Bonina

Tutto suo padre… no tutto sua madre; questo il dilemma che ha interessato gli ambienti sportivi e sociali gioiosani, …sino alla svolta.
Giuseppe Bonina è Giuseppe Bonina con analogie genetiche alla genitorialità, ma… va dato merito e riguardo al suo talento, innato e fortificato dagli innumerevoli successi.

Giuseppe è un ragazzo modello, figlio della sua epoca; un ragazzo che vive la propria giovinezza nello splendore della bellezza, che possiede, che non passa inosservata.
Un ragazzo modello per lo stile di vita che conduce, tipico dei giovani della sua età, ma che non va fuori i canoni educativi a lui impartiti. Modello perché, vista la sua naturale altezza, nulla a che vedere con l’altezzosità, 1.90, avrebbe potuto fare senza indugi il modello per una prestigiosa casa di moda o prestare il proprio viso o il proprio sguardo, per qualsiasi campagna pubblicitaria; i prodotti sarebbero andati a ruba.


Ma è la maturità di un figlio della sua epoca che fa emergere la bellezza interiore e senza possibilità di essere smentita, posso asserire essere un ragazzo serio, garbato, affidabile, come lo voleva mamma Cinzia, di ottima educazione; qualità assai rare ai tempi odierni. Mai una parola fuori posto, mai un gesto inconsulto. Da giovincello la madre era sovente raccomandarmi Giuseppe in sua assenza, in luoghi da lei non frequentati.
Posso dire di non aver mai coperto un’azione che poteva irritare la madre. Mai!



Ed eccoci al dunque…
Giuseppe Bonina è un gioiosano di cui la sua cittadina ne va fiera, essendo lui motivo di orgoglio. Nella pallavolo è il primo e unico indigeno a raggiungere alti traguardi e ad ottenere innumerevoli vittorie.
Dei tanti riconoscimenti lui parla poco, la sua discrezione è demodè.
Tutti a mettersi in mostra. Lui no. Per certi versi, un ragazzo d’altri tempi…si bello, si dolce, ma portando alto lo stemma dell’educazione già nota. Davvero apprezzabile e apprezzato.

Nasce ragazzo come tanti, in una famiglia affabile e intrisa di valori. La madre ligia al dovere e rigida nell’educazione, ha dato “vita” a una bella prospettiva. La stessa cosa dicasi del padre, sempre con il sorriso sulle labbra e l’occhio attento ai figli, accogliendo entrambi questa grande opportunità che si è verificata nella vita del figlio.


Giuseppe incrocia il mondo dello sport e inizia questa sua carriera centrare di pallavolo nel campionato di serie A3.
Inizia a 16 anni a Brolo, dopo essere stato visto giocare a Beach Volley sulle spiagge di Gioiosa Marea. Uno
sport iniziato grazie a Dario Pesti che lo ha portato all’Elettrosud Volley di Brolo, presentandolo al Presidente Salvo
Messina, dove ha disputato campionati giovanili di B1 e un anno in A2.
In soli 4 anni inizia a farsi conoscere.



Lascia la Sicilia per giocare un anno in Calabria a Cinquefrondi, breve periodo che lo ha fatto crescere anche
come uomo perché per la prima volta lontano da casa e dalle attenzioni amorevoli e continue di mamma Cinzia.
Dopo l’anno al Cinquefrondi si ritrova ad avere innumerevoli proposte, ma per uno strano caso del destino, per istinto, sceglie Ottaviano, piccolo centro campano.



L’istinto si è rivelato essere un portento, come lui; non lo ha tradito perché lì ha trovato una seconda famiglia e le condizioni ideali in una grande squadra che lo hanno portato a vincere nell’anno 2018/2019, il campionato con zero sconfitte e la Coppa Italia.
La Campania gli ha rubato il cuore in tutti i sensi. In questa terra meravigliosa trova anche l’amore, che lo coinvolge a tal punto da decidere di iscriversi all’Università di Napoli, in Scienze Motorie.



Con il Covid lo sport fa fatica, ma il campionato continua e lui come altri non molla. Pur di giocare, proprio per il grande trasporto ed amore che ha per lo sport e per la squadra in cui gioca, si sottopone settimanalmente a due/tre tamponi e continua a giocare con professionalità e passione. Con la nuova stagione agonistica, sempre in Campania, va in una nuova società,
la Normanna Aversa Accademy in serie A3. Anche qui trova Casa.
Ecco chi è Giuseppe Bonina, figlio della nostra Terra.

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