Gioiosa Marea – Cultura e introspezione, presentato il libro “In pochi centimetri” di Nunziella Tumeo

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Un nuovo appuntamento culturale, promosso dal Comune di Gioiosa Marea e dalla Pro Loco Gioiosa Marea, si è svolto al Circolo Roma, dove la scrittrice Nunziella Tumeo ha presentato il suo libro “In pochi centimetri”.

L’incontro, moderato da Laura Ioppolo, è stato aperto dai saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura, Avv. Vincenzo Amato.
Nel corso della serata è intervenuta la Dott.ssa Gloria Casella, Psicoterapeuta in formazione Breve-Strategica, mentre le letture dei brani tratti dal volume sono state affidate a Mariella De Florio e Carmelita Sidoti, che hanno contribuito a restituire al pubblico le emozioni e le sfumature del testo.

Un momento di partecipazione e confronto che conferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco nel promuovere iniziative volte alla valorizzazione della cultura e della letteratura contemporanea.
Il volume, dal forte carattere autobiografico, racconta il difficile percorso dell’autrice attraverso l’anoressia, una malattia vissuta fin dall’adolescenza, ma anche la sua rinascita e il ritrovato equilibrio con se stessa. Un racconto intenso e sincero che invita alla riflessione e all’ascolto interiore.

Il libro mette al centro come l’anoressia non sia solo un problema fisico ma profondamente psicologico: è una lotta interiorizzata, un conflitto con se stessa, con la propria immagine, con il desiderio di controllo.
“In pochi centimetri” è più di un semplice racconto: è un atto di coraggio da parte di Nunziella Tumeo. Raccontare pubblicamente una storia di anoressia significa abbattere tabù, dare voce a chi spesso non la ha, e far capire che la malattia è complessa ma che la recupero è possibile.

Per molti lettori, il libro può essere una sorgente di consolazione (“non sono l’unica / non sono sola”) ma anche un invito all’empatia, per chi non ha vissuto direttamente i disturbi alimentari ma vuole capirli.

“In pochi centimetri” è un’opera breve ma densa, ricca di emozioni vere, che unisce testimonianza personale e valore universale. È particolarmente efficace per chi cerca una narrazione sincera, non edulcorata, di sofferenza ma anche di rinascita. È adatto sia a un pubblico giovanile (grazie alla sua edizione scolastica) sia a un pubblico più ampio, interessato a storie di resilienza.

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