Una giornata all’insegna della condivisione e della solidarietà quella vissuta alla Residenza per la Terza Età “Glicine” di Gioiosa Marea, grazie alla visita dei bambini del gruppo di Comunione e Liberazione della Parrocchia San Nicola.
La struttura, da sempre aperta al territorio, è luogo di incontro e dialogo tra generazioni. Qui il via vai di persone è costante: ospiti, familiari e volontari contribuiscono a creare un clima di umanità e partecipazione. I piccoli visitatori, definiti affettuosamente “i grandi bambini”, hanno regalato sorrisi e momenti di allegria ai “cuccioli anziani” della Residenza, confermando quanto il contatto tra giovani e anziani possa essere fonte di crescita e di reciproco arricchimento.

L’incontro si inserisce in un più ampio progetto di collaborazione che proseguirà per tutto l’inverno. I giovani del gruppo proporranno attività, progetti educativi e momenti di intrattenimento, rafforzando il legame tra la comunità parrocchiale e la realtà della Residenza.
«I nostri ragazzi — spiegano i responsabili del gruppo — hanno scelto di dedicare parte del loro tempo libero a un’esperienza di solidarietà concreta. Attraverso il gioco, lo studio, il canto e la condivisione, vogliono testimoniare che la fede cristiana rende la vita più grande e l’amicizia più profonda».
I Cavalieri di San Nicola di Gioiosa Marea fanno parte della grande famiglia dei Cavalieri del Graal, un’esperienza educativa nata negli anni Ottanta dal carisma di Don Luigi Giussani all’interno del movimento di Comunione e Liberazione. L’iniziativa coinvolge gruppi di ragazzi delle scuole medie, guidati da adulti che li accompagnano in un percorso di crescita fondato sui valori della fede, dell’amicizia e del servizio.
L’incontro alla Residenza “Glicine” è solo una delle tante tappe di un cammino che unisce generazioni diverse sotto il segno dell’amore gratuito e della condivisione. Un gesto semplice ma significativo, che lascia davvero l’impronta del bene.
