Al Teatro Greco di Tindari assegnate le Stelle d’Argento della quinta edizione del Festival del Cinema Italiano

FCI_PIno Ammendola_Carlo Gentile_Genuardi_Roberta Ammendola

L’evento, che ha la direzione artistica di Carlo Gentile (Sncci), ed è presieduto da Franco Arcoraci, sarà trasmesso il 19 luglio su Raidue. La madrina Ornella Muti ha ricevuto un premio alla carriera davanti a un parterre ricco di grandi ospiti.

8 luglio – Il Teatro Greco di Tindari è stato il palcoscenico della cerimonia di premiazione della quinta edizione del Festival del Cinema Italiano di Patti (Messina), che ha visto consegnare le “Stelle d’Argento” ai prodotti audiovisivi, ai film in concorso e a molti protagonisti del mondo del cinema, della cultura e del giornalismo.
FCI_il regista simone Barletta, i due protagonisti (Roncato e Samira Barletta) e Stefania Casini
Condotta da Roberta Ammendola con Pino Ammendola, la serata ha visto la partecipazione dell’attrice Ornella Muti, madrina del festival, che ha ritirato un premio per la sua straordinaria carriera.

Tanti gli ospiti arrivati a Tindari per l’evento: gli attori Pietro Genuardi, Gianfranco Gallo, Antonio De Matteo, Fabio Fulco, il compositore Umberto Scipione, Ilaria Mongiovì, Milena Miconi, Mauro Graiani, Andrea Roncato e la doppiatrice Chiara Colizzi, “voce ufficiale” della serata.
Diretto dal critico cinematografico Carlo Gentile (Rai – Sncci) e presieduto da Franco Arcoraci, la kermesse cinematografica ha assegnato i seguenti premi: Stella d’Argento al miglior film a “The Penitent” di Luca Barbareschi e Gran Premio Speciale della Giuria a “Zamora” di Neri Marcorè.
FCI_Gentile, Muti, Riotta, Ammendola
“Il racconto di Ester” di Simone Barletta si è aggiudicato il premio come miglior cortometraggio. La migliore “opera mobile” è stata giudicata “Bambù” di Flavio Papa.
Ad ex aequo, per la sezione documentari, hanno vinto “Il Tango della Vita” di Erika Liffredo e Krista Buragne e “Vulcanoidi” di Giuseppe Moschella.
Il riconoscimento per la migliore sceneggiatura è andato a Cristiano Bortone per “Il mio posto è qui”, che ha portato a casa anche la Stella d’Argento per la migliore regia.

Miglior attore Elio Germano per il film “Confidenze” di Daniele Luchetti, mentre la Migliore Attrice è stata proclamata Virginia Raffaele per “Mondo a parte” di Riccardo Milani.
Hanno ricevuto il premio come “Personaggio dell’anno” Beatrice Luzzi e Antonio De Matteo.

Premi alla Carriera a Katia Ricciarelli e allo stuntman Massimo Vanni. Infine, un premio speciale è andato al compianto direttore della fotografia Blasco Giurato, che è stato ritirato dall’attore Fabio Fulco.

Un premio anche alla TgR perché l’informazione regionale era ed è la spina dorsale e il trait d’union tra i territori e il servizio pubblico. Attraverso il racconto di storie, cronaca, sport, spettacolo e molto altro la Testata Giornalistica Regionale dal 1979 è un imprescindibile appuntamento quotidiano per milioni di italiani. Ha ritirato il riconoscimento Roberto Gueli, vicedirettore nazionale TGR Rai.
La Melos International di Dante Mariti, ha realizzato uno speciale che RaiDue manderà in onda venerdì 19 luglio in seconda serata.

Il Festival del Cinema Italiano è organizzato con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo e ha il patrocinio del Comune di Patti (Me). E si avvalso dei patrocini di: Rai Due, Rai News 24, Rai Italia, Rai News.it e della TGR nazionale e Sicilia.

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