Gioiosa Marea – Ritornano, dopo la “pausa” pandemica, le storiche celebrazioni dell’Ottava di Pasqua

Ottava di Pasqua 2022

Gioiosa Marea 25 aprile 2022
Ritorna, a Gioiosa Marea dopo la “pausa” dovuta alla pandemia che ha fermato tutto per due anni, la tradizionale processione dell’Ottava di Pasqua in perpetua devozione, il ricordo dell’esodo della gente di Gioiosa Guardia avvenuto circa 220 anni fa proprio l’ottavo giorno dopo Pasqua.

Verso la fine del settecento la gente di Gioiosa Guardia , dopo varie accadimenti , carestie, scomuniche, terremoti, che colpirono l’abitato del Monte Meliuso, si trasferisce a Ciappe di Tono ed è qui , nella Chiesa Madre dell’attuale Gioiosa Marea, venne portata la statua di San Nicola proprio l’ottavo giorno dopo le festività Pasquali.

Senza titolo
La statua del Patrono San Nicola, che di norma si porta a spalla per le vie del paese fino a Zappardino dove la statua viene rivolta in direzione delle vecchie mura di Gioiosa Guardia lì sul Monte Meliuso come a proteggerne ancora l’abitato e poi sul mare, ieri l’itinerario della processione è stato dimezzato e il percorso è stato limitato alle sole vie cittadine.

Come sempre, al grido invocativo “Viva San Nicola” del capo portatore del fercolo religioso Biagio Gennaro, il numeroso corteo dei fedeli si è unito alle preghiere dei sacerdoti.
L’atteso evento religioso è stato officiato da Padre Antonio Sambataro parroco di Gioiosa Marea.

Era presente alla celebrazioni una delegazione dell’Amministrazione Comunale della Città di Gioiosa Marea con il Sindaco la Galia. A rappresentare le autorità militari il Comandante della Stazione Carabinieri Mar. Fazio
279312891_1702446133428479_697688089702786376_n

Potrebbe piacerti anche

Il pistacchio verde di Bronte Dop protagonista della sagra

BRONTE – (24 settembre 2022) – La Sicilia