Castroreale – Prestigioso scrigno di arte e cultura: Il Cristu Longu, i biscotti Castriciani, le sette faccie

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24 Settembre 2021 – Il prestigioso Comune di Castroreale ha formalizzato l’adesione al Circuito Turistico Bella Sicilia. Da tempo l’esecutivo guidato dal Sindaco Dott. Alessandro Portaro aveva manifestato interesse all’iniziativa promossa dall’Associazione “Vivo in Sicilia” che oggi è stata formalizzata con atto deliberativo.

Determinata l’Assessore al Turismo Prof.ssa Maria Concetta Sclafani “Il nostro paese è uno scrigno di inimmaginabile ricchezza artistica e culturale. Fondamentale mettere in atto tutte quelle strategie di visibilità capaci di avviare un volano mediatico e attrattivo che possa dare lustro alle nostre peculiarità.
Castroreale da pagina Turismo Castroreale
Il covid ha rallentato e forzatamente modificato un programma di eventi che comunque rimane interessante e sui quali puntiamo per ravvivare interesse e attrazione su Castroreale”
Presto le telecamere di Bella Sicilia saranno a Castroreale per raccontare la ricchissima storia, le curiosità e le specialità della cucina come i famosissimi biscotti della Badessa o “Biscotti Castriciani” nelle due versioni, freschi e rinfornati. Castroreale è chiamato paese dalle sette facce per la sua particolare posizione che rende il paesaggio diverso per ogni latitudine. “U Castru” (dal latino castrum = castello, fortezza) era la residenza preferita del re Federico III d’Aragona.

In passato l’estensione territoriale arrivava fino al mare comprendendo frazioni come “Castroreale Bagni” dal 1966 divenuto Comune di Terme Vigliatore, le frazioni collinari di Milici e Rodì dal 1947 divenuto Comune di Rodi Milici.

Da visitare il Duomo, la chiesa della Candelora, la torre di Federico II, la pinacoteca di Santa Maria degli Angeli, il Museo Civico. Un evento religioso di particolare fascino è “la processione du Cristu Longu” un’asta di cipresso lunga quasi quattordici con in cima un antico crocifisso viene issata da tanti uomini mediate un sistema di leve e portata in processione. Secondo tradizione nell’agosto del 1854, il “Santissimo Crocifisso” fu innalzato su una lunga asta per permettere ai malati di colera di vedere il passaggio attraverso i balconi.

“La prima regola del marketing è quella di esserci sempre dice o Michele Isgrò coordinatore regionale del circuito, vale per il marketing commerciale e vale per il marketing turistico e territoriale. Spesso non visitiamo determinate località non perché siano deficitarie in qualcosa ma semplicemente perché non le ricordiamo o peggio non le conosciamo. La formula del Circuito Bella Sicilia punta sulla coesione, il dialogo, e l’interazione tra i comuni aderenti. Creare rete come forza unica, promozionale vincente.

Su piano mediatico abbiamo numeri importanti: circa 5milioni di persone raggiunte ogni settimana attraverso le televisioni regionali e i social network collegati a Bella Sicilia. Porre un seme di visibilità in un momento incerto e difficile, significa ritrovarsi pronti e forti più avanti. I Comuni di Bella Sicilia, che noi amiamo definire “vivi” lo hanno capito e le nuove adesioni lo confermano
“Apprezzamento per l’adesione di Castroreale in Bella Sicilia anche dal Presidente del Consiglio Comunale Avv. Giuseppe Mandanici che già in tempi remoti aveva auspicato l’adesione al Circuito come preziosa vetrina mediatica e associativa con altre località siciliane.

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