Al Tindari Rally 106 equipaggi sono pronti al Via

Alessio Profeta

Scatta alle 17 da Patti Marina l’edizione numero cinque della gara organizzata da CST Sport. Le auto taglieranno il traguardo domani, domenica 17 novembre alle 18. Dopo lo shakedown si lavora alle strategie di gara. Riolo, Casella e Pollara i primi tre allo start.

Gioiosa Marea (ME), 16 novembre 2019. Sono 106 gli equipaggi che hanno portato a termine le operazioni di verifica del Tindari Rally e che alle 17 saranno pronti allo start sul Lungomare Zuccarello di Patti Marina. Tutto pronto e macchina della sicurezza a pieno regime per la gara organizzata da CST Sport e diretta da Manlio Mancuso. Molto fermento già dalla vigilia a Patti, San Piero Patti e Gioiosa Marea, i comuni al fianco degli organizzatori per proseguire la serie di successi crescenti registrati finora da una competizione che richiama partecipanti e pubblico da ogni parte non solo della Sicilia. A caccia di punti per la prova conclusiva del Campionato Siciliano ci son 93 auto per il Tindari Rally e 13 per il 3° Rally Historic Tindari. Dopo lo start, la prima assistenza alle 17.11, subito inizieranno le sfide contro il cronometro sui due passaggi della prova speciale “Gioiosa”,da 9,20 Km con passaggi  in notturna alle 17.48 e 20.30, tra prime due PS il primo riordino alle 18.18 e la prima assistenza alle 19.38, entrambi a San Giorgio di Gioiosa Marea. Alle 21, dopo 54,13 Km di gara di cui 18,4 di PS, gli equipaggi entreranno nel riordino notturno dal quale usciranno alle 7.30 di domani, domenica 17 novembre, giornata conclusiva della gara messinese, che prevede altri 6 crono: “Moreri” da Km 8,50 con passaggi alle 8.34, 12.04 e 15.34; “San Piero Patti” da Km 9,20 con passaggi alle 9.33, 13.03 e 16.33. Quattro le assistenze della domenica alle 7.30, 11.00 e 14.30, mentre i riordini sono previsti alle 10.30, 14 e l’ultimo alle 17.30 prima dell’arrivo sul Lungomare di Patti Marina. Nella seconda frazione sono previsti 238,35 Km di gara di cui 53,10 di PS, sui 292,48 dell’intera competizione che ne prevede 71,50 contro il cronometro.

In mattinata i test con le vetture da gara, a cui hanno partecipato tutti i maggiori protagonisti della vigilia. La maggiore difficoltà emersa è quella di trovare un set up efficace per le insidiose ed impegnative strade dell’entroterra pattese da sempre considerate “Università dei rally” dove le differenti caratteristiche e il grip variabile, esigono delle precise ed efficaci strategie da parte di equipaggi e team.

Totò Riolo e Maurizio Marin, saranno i primi a lasciare la pedana di partenza con il numero 1, seguiti dall’equipaggio dal giovane equipaggio di casa formato da Alessandro Casella e David Arlotta. Numero 3 per il palermitano di Prizzi Campione Italiano Marco Pollara affiancato per l’occasione dal pattese rosario Siragusano, le prime tre Skoda Fabia R5 tutte con i colori dell’organizzatrice CST Sport. A seguire in ordine di partenza, un altro esperto equipaggio che gioca in casa: i santangiolesi della NObrosport Carmelo Galipò e Tino Pintaudi, completeranno la sequenza delle 6 Fabia R5 di classe regina, il giovane palermitano Alessio Profeta affiancato da Sergio Raccuia, alfieri della Island Motorsport, che transiterà prima degli arrembanti nisseni Salvatore Lo Cascio e Michele Castelli. Il nisseno della Biella Corse Roberto Lombardo, il messinese della Sunbeam Motorsport Salvatore Armaleo e l’agrigentino della FR Motorsport Gabriele Morreale saranno i protagonisti sulle Peugeot 207 Super 2000. La MItsubishi Lancer del corleonese Cristoforo Di Miceli sarà l’ultima vettura a trazione integrale a transitare sulle prove, prima delle due ruote motrici dove svetta la presenza del competitivo driver di Gioiosa Marea Carmelo Molica, ma anche del messinese Andrea Nastasi e del pilota di San Piero Patti 

Giuseppe Shepisi e del pattese Eros Doria, tutti sulle Renault Clio Super 1600. In classe R3 le sfide annucniate, non solo per la categoria, arrivano da Carmelo Marzullo, il portacolri New Turbomark, Antonino Armaleo, il trapanese Bartolomeo MIstretta e Giuseppe Messina, tutti pretendenti al vertice. Gioca in casa Alessandro Scalia sulla Peugeot 208 R2 B che ben conosce, mentre tra gli under a 2 ruote motrici svettano i nomi del palermitano Giuseppe Gianfilipppo sulla Renault Twingo, Gabriele Sciara su Peugeot 208, Michele Barberi su Opel Kadett GSI di gruppo A, ma anche un altro figlio d’arte come Giuseppe Munafò navigato da Francesco Galipò sulla Citroen Saxo. 

Primo equipaggio a partire per il 3° Rally Historic Tindari sarà quello formato dal cefaludese Mauro Lombardo affiancato da Rosario merendino sulla Porsche 911 di 2° Raggruppamento, seguito dalla 911 di Stoccarda di 4°Raggruppamento del rientrante palermitano “Gordon”  con Salvatore Cicero alle note, quindi la prima vettura di 3° Raggruppamento che sarà la Porsche di Pietro Tirone e Giacomo Giannone.

 

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