Gioiosa Marea – Incontro “Taormina e Gioiosa Marea, proposte di marketing turistico territoriale”

Incontro di studio Taormina & Gioiosa Marea2

Taormina e Gioiosa Marea, le due cittadine con il maggior numero di posti letto in provincia di Messina ma con un’evoluzione turistica differente da analizzare e su cui lavorare, alla luce dei numerosi cambiamenti delle tendenze e delle economie del settore. Questo il tema dell’incontro che si svolgerà venerdì 12 luglio alle 18.00, nell’auditorium di Gioiosa Marea, alla presenza del prof. Nino Versaci, esperto di marketing turistico territoriale, e del dott. Mario D’Agostino, esposnente dle mondo politico taorminese.
Incontro di studio Taormina & Gioiosa Marea

L’incontro prende spunto dal saggio di ricerca “La mia Taormina… un anno dopo”, nato nell’ambito del “laboratorio di marketing: Taormina”, in occasione dei 40 anni di attività, di studio e di ricerca, nel corso dei quali sono stati realizzati oltre 60 progetti di marketing polisettoriale, di cui ben 35 specializzati nel marketing territoriale per la promozione turistica. Progetti che, sia pur in fase sperimentale, sono stati testati con successo in collaborazione con diverse Aree Comprensoriali e Amministrazioni locali, tra cui Taormina, Piazza Armerina, Agrigento, Ragusa, Patti, Brolo, S. Angelo di Brolo, Cosenza, Altomonte, Castrovillari, Caltanissetta, Enna, Barrafranca, Pietraperzia, Licata, Campobello di Licata, Marianopoli, Assoro, Aprigliano, S. Cataldo, Nicosia, S. Stefano di Camastra, Isola delle Femmine, S. Teresa di Riva, Canicattì, Modica, Trapani, Siracusa, Catenanuova… e tanti altri comuni Siciliani e Calabresi e/o Aree Territoriali.

Taormina e Gioiosa Marea, oltre che dal numero di posti letto, sono accomunate anche da un “rallentamento” legato ai tempi, alle nuove forme di turismo, ai diversi dati econometrici, insomma al cambiamento di quei valori che coniugano il successo non solo con i “numeri delle presenze”, bensì con la produttività che tali “numeri” determinano in termini di indici occupazionali, nuove imprenditorialità, iniziative di animazione che producono cultura, spettacolo, fidelizzazione e reddito. Una considerazione “scientifica” applicabile anche agli altri studi di marketing territoriale effettuati nei diversi comuni Siciliani e Calabresi da cui scaturisce l’esigenza di prendere in considerazione le diverse proposte di marketing territoriale, che non si può limitare esclusivamente ad iniziative pubblicitarie o a eventi stagionali, ma bensì una vera e propria cultura di sviluppo del territorio.

La tavola rotonda è rivolta a tutti gli stakeholders del settore turistico: associazioni di categoria, tour operators, commercianti, albergatori, associazioni del territorio, esperti, ma anche a tutti i cittadini. L’obiettivo è quello di creare un network di operatori ed esperti con cui discutere ed attuare proposte di marketing turistico territoriale per il potenziamento dell’offerta turistica (e non solo) del nostro territorio.

Roberta Fonti
Consigliere comunale delegata per i Beni Culturali

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