ACQUEDOLCI: CONTROLLI A TAPPETO NELLA FRAZIONE MARINA DI BARRANCA DOPO UNA SERIE DI BLACKOUT, UN ARRESTO

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Ieri mattina i carabinieri di Acquedolci, hanno avviato una serie di controlli con i tecnici del servizio “e- distribuzione S. P.A.” che hanno interessato diverse abitazioni della locale frazione marina denominata “Barranca”.
Si tratta di un centinaio di abitazioni, costituite per lo più da seconde case, utilizzate nel periodo estivo, dai vacanzieri. L’azione culminava con l’arresto di un pregiudicato: C. A. cl.48, di Acquedolci.
Avviata dalle 10.00 del 28 marzo 2017, sulla scorta di strani fenomeni di corto circuito registrati in zona, l’attività veniva svolta in un’ottica di prevenzione generale dei reati verificando, al contempo, la corretta gestione delle utenze elettriche di alcune abitazioni le quali erano passate al setaccio con l’ausilio dei tecnici del gestore.
Questa attività ha potuto beneficiare, inoltre, di un corto circuito avvenuto in corso di attività che ha lasciato senza luce, per un paio di ore, la frazione e che, nell’ottica di intervenire sul guasto, ha consentito di circoscrivere l’area ed ha permesso di risalire al colpevole.
D’altronde analoga attività era già stata avviata dalla Compagnia di Santo Stefano di Camastra che nel 2016 quando erano stati arrestati alcuni soggetti di Caronia e di Santo Stefano di C., nell’ottica di annullare i rischi di danni ed incendi connessi con tali situazioni.
Infatti, al di là della gravità del furto, la verifica ha permesso d’evidenziare i pericoli connessi alla manomissione di un palo della luce danneggiato e fatto oggetto d’allaccio abusivo che, attraverso una linea sotterranea, portava la corrente ad un abitazione, secondo modalità che mettevano a rischio l’incolumità degli occupanti, ma anche di tante altre famiglie di vicini che, nel caso di specie, sarebbero potute rimanere coinvolte dalle conseguenze dannose di un corto circuito.
Le macroscopiche lacune nella sicurezza dell’impianto di collegamento fra il palo e l’abitazione, insieme alla sottrazione di una quantità d’energica elettrica ( che è in corso di concreta quantificazione), veniva fatta cessare dall’azione dei carabinieri. I quali lo hanno arrestato per il furto ed il danneggiamento aggravati, avendo accertato che aveva realizzato questo collegamento alla rete elettrica pubblica per alimentare la propria casa di mare aggiungendo alla corrente che perveniva da un regolare contatore della luce, quella oggetto di furto.
L’uomo nel pomeriggio, dopo la convalida dell’arresto sostenuta davanti al Gip di Patti a cura del Sostituto Procuratore Dottoressa Maria Milia, è stato rimesso in libertà sottoponendolo all’obbligo di firma.

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