“Gioiosa Guardia: storia, identità e cultura”, per trasmettere la bellezza e l’interesse di luoghi spesso dimenticati

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GIOIOSA MAREA – Il patrimonio storico, artistico e culturale di Gioiosa Guardia e Gioiosa Marea raccontato attraverso i video degli studenti; pochi minuti e tanta creatività per trasmettere la bellezza e l’interesse di luoghi spesso dimenticati.
IMG_6991Si è concluso questa mattina, con la proiezione dei video spot realizzati dagli alunni delle scuole del comprensorio di Gioiosa Marea, il progetto “Gioiosa Guardia: storia, identità e cultura” promosso dall’associazione Afeip di Gliaca di Piraino e realizzato dall’Assessorato regionale ai beni culturali e dell’identità siciliana.
Il progetto, che ruota attorno all’antica città fortificata medievale di Gioiosa Guardia, ha voluto promuovere e valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, attraverso la trasmissione alle nuove generazioni della memoria storica, artistico-letteraria, documentaria ed etno-antropologica. Promuovere e valorizzare, a più ampio raggio, la cultura e l’identità della Sicilia, il suo patrimonio storico e sociale, il paesaggio e le comunità locali, attraverso il concetto di “identità”: conoscere le proprie radici, per conservarle.
Nelle tappe precedenti del progetto, gli alunni delle scuole aderenti al progetto hanno potuto confrontarsi con esperti della storia e della cultura gioiosane, per poi “toccare con mano”IMG_6958 e visitare i luoghi che ne custodiscono le preziose testimonianze. Oltre all’antica cittadina fortificata di Gioiosa Guardia, le classi, divise in gruppi, hanno visitato l’Antiquarium di Gioiosa Marea, il Museo diocesano di arte sacra e la chiesa Santa Maria delle Grazie. Successivamente, sulla scorta delle informazioni e del materiale raccolti, hanno realizzato dei piccoli video che raccontano in maniera creativa la storia di Gioiosa Marea.
All’evento conclusivo del progetto, svoltosi nell’auditorium comunale “Franco Borà”, erano presenti, in qualità di relatori: la dottoressa Arianna Giardina, etnoantropologa; la professoressa Rosalia Perlungo, studiosa di tradizioni e cultura siciliana; l’assessore alla pubblica istruzione di Gioiosa Marea, Carmelita Lisciandro.
IMG_6950Presenti, inoltre, anche gli alunni, i dirigenti scolastici e gli insegnanti delle scuole che hanno aderito al progetto: il dirigente Leon Zingalese, dell’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” di Gioiosa Marea; la dirigente Maria Ricciardello, dell’Istituto comprensivo di Brolo, il presidente dell’Accademia di belle arti “Leonardo da Vinci” di Capo d’Orlando, Gaetano Mannelli; il professore Carmelo Merenda dell’Istituto superiore paritario per l’enogastronomia e geometra “A. Volta” di Patti, il professore Giuseppe Orlando, dell’Istituto statale commerciale e per geometri “Borghese-Faranda” di Patti; i ragazzi e i docenti dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore “L. S. Piccolo” liceo artistico di Capo d’Orlando.
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Intervenuto anche il nuovo parroco di Gioiosa Marea, don Antonio Sambataro.
A coordinare i lavori, le attività e lo staff, l’energica dottoressa Rosalba Mollica dell’associazione culturale Afeip, coadiuvata dal suo presidente Rosario Mollica.
Soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa è stata espressa da tutti i partecipanti, con l’auspicio che questa possa essere la prima di una serie di iniziative volte alla valorizzazione dei beni culturali siciliani.

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Galleria video: https://www.youtube.com/channel/UCyb5lj5TSt1Tcs184n8qeqw/videos (in aggiornamento)

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