10 soggetti fermati per abusivismo commerciale – Sequestrati oltre 3000 pezzi

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La Guardia di Finanza di Siracusa, nell’ambito dei dispositivi di controllo economico del territorio a tutela dell’economia legale, ulteriormente intensificati nel periodo estivo nelle aree maggiormente frequentate da turisti, ha effettuato un importante intervento che ha consentito la mancata immissione in commercio di prodotti non sicuri da parte di soggetti privi di qualsivoglia autorizzazione ad effettuare il commercio ambulante.

Nello specifico, nella giornata di intervento denominata “Action Day” dedicata alla lotta alla contraffazione ed all’abusivismo commerciale, coordinata tra le varie Forze di Polizia dal Prefetto di Siracusa – dott. Giuseppe Castaldo – le Fiamme Gialle della Compagnia di Augusta e della Tenenza di Noto, in linea con le previsioni ministeriali, hanno predisposto un mirato piano di intervento volto a presidiare, nei pressi delle principali zone balneari di competenza, le maggiori arterie stradali che potessero fungere da punto di transito ed arrivo dei venditori abusivi.

In tale contesto, nelle prime ore della mattina i finanzieri riuscivano ad intercettare e fermare tre furgoni con all’interno, complessivamente, 10 soggetti di etnia straniera – originari del Bangladesh -, che erano intenti dirigersi nelle principali spiagge della costa aretusea per vendere svariate tipologie di prodotti in assenza di qualsivoglia autorizzazione nonché di documentazione afferente la tutela del consumatore a corredo della merce stessa.

Le successive attività di riconoscimento e rendicontazione dell’intera merce, consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro ai sensi della Legge 689/81 ben 3.124 pezzi che variano dai prodotti di bigiotteria ai giochi. Sono state elevate sanzioni pecuniarie per oltre 3 mila euro e sono stati segnalati ai Sindaci del Comune di Augusta e di Noto i 10 soggetti fermati per i quali sarà richiesta l’emissione di un DASPO. L’odierna attività di servizio costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio svolto dalla Guardia di Finanza a contrasto delle attività illecite ed abusive che foraggiano e sostentano le consorterie criminali falsando, al contempo, il buon andamento dell’economia legale.

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