Ficarra – Al via il corso “Riconoscimento verdure spontanee siciliane per la cucina” – 2° livello

Ficarra

Prenderà il via a Ficarra (Me), il 10 novembre 2017, il corso base di 2° livello “Riconoscimento verdure spontanee siciliane per la cucina”. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “Sulle tracce del Gattopardo” di Ficarra, con il patrocinio del Comune di Ficarra, Città dell’Olio e dell’Ordine degli Agronomi della provincia di Messina.
Il corso prevede un totale di 8 ore di attività formative, distribuite in 2 giornate di 4 ore, una di teoria (10 novembre 2017) e una dimostrativa-riconoscimento in campo (12 novembre 2017).

La formula del corso prevede anche “Ficarra a Tavola”, n. 2 degustazioni di pietanze tipiche con verdure abbinate a oli EVO di qualità e a grani antichi siciliani, in collaborazione con il Ristorante “Al Boschetto”e la Pizzeria “Le Vie del Borgo”. Sponsor: “Antico Mulino” di Longi, Az. Vitivinicola Daemone, Agriturismo Porticella e Motagrind s.n.c..
Il corso è rivolto ai ristoratori, titolari di agriturismi e a tutti gli appassionati della gastronomia tipica locale e dell’escursionismo.
I docenti saranno Piero Catena e Pippo Ricciardo, dottori Agronomi esperti del settore. Parteciperà anche Stefano Salvo, presidente dell’ordine degli Agronomi della provincia di Messina.
Saranno trattate le principali specie botaniche di interesse alimentare. Saranno descritte le loro caratteristiche, le proprietà nutraceutiche, nonché alcune ricette per la preparazione in cucina di pietanze tipiche siciliane. Si parlerà degli aspetti nutrizionali dei grani antichi e dell’Olio EVO.

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Nell’occasione di “Ficarra a Tavola” protagonista della serata sarà l’azienda ficarrese “Queen Rose” di Carmelo Messina una delle aziende del Presidio Sloow Food per l’olio EVO della Cultivar “Minuta”, una Cultivar in grado di fornire un olio dal fruttato leggero, delicatissimo, con un giusto equilibrio tra l’amaro e il piccante, ricco di lievi sentori fruttati, con note floreali, caratteristiche inconsuete tra gli oli siciliani che si distinguono per le caratteristiche note più intense e piccanti.
È quindi particolarmente indicato per i condimenti a crudo con piatti poco strutturati e poveri della cucina siciliana, in particolare nelle pietanze a base di pesce, di verdure cotte e anche nei dolci, in sostituzione del burro.
Con questa iniziativa l’associazione “Sulle tracce del Gattopardo” si prefigge di raggiungere i propri scopi statutari.
Valorizzare le tipicità enogastronomiche territorio dei Nebrodi, diffondere le conoscenze legate alle proprietà salutistiche e alle modalità di raccolta delle verdure spontanee siciliane, nonché il loro utilizzo in cucina in abbinamento a oli di oliva di qualità. Diffondere le ricette della tradizione ai fini del rilancio e potenziamento del turismo gastronomico e della ristorazione locale di qualità.

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