Si conclude il progetto “Sicilia Wildlife”, itinerari per la valorizzazione del turismo naturalistico

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img_9517Si è concluso domenica 16 ottobre , al Centro Sociale “Don Puglisi” di Gliaca di Piraino, Il progetto “Sicilia wildlife” , un progetto sviluppato e realizzato dall’Associazione Culturale “La Spiga di Gioiosa Marea, dall’ Associazione A.F.E.I.P di Piraino e dall’Associazione Naturalistica dei Nebrodi di Patti.
Il percorso interessava i comuni di Patti, Gioiosa Marea, Piraino, Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Castell’Umberto e Ucria, e coinvolge in particolare i territori caratterizzati da peculiarità naturalistico-ambientali quali: aree ricadenti nel Parco dei Nebrodi, zone di rispetto ambientale, aree forestali attrezzate e non, boschi, corsi d’acqua, conformazioni rocciose, vallate, etc.
Dopo i saluti di rito, la dott.ssa Rosalba Mollica dell’Associazione AFEIP di Piraino, ha dato inizio  ai lavori  presentando i relatori e i rappresentanti delle Istituzioni invitati al convegno, erano presenti:
il Sindaco di Gioiosa Marea dott. Eduardo Spinella, Sindaco di Sant’Angelo di Brolo dott. Franco Paolo Cortolillo, il Sindaco di Ficarra Avv. Gaetano Artale, il vice Sindaco di Ucria dott. Rosario Scalisi e l’Assessore Antonino Rigoli, L’Onorevole Giuseppe Lupo vicepresidente dell’ARS, Enzo Princiotta in delega del Sindaco di Piraino Gina Maniaci.
Pensiero unanime quello dei rappresentanti Istituzionali, soprattutto sull’importanza nel valorizzare il territorio con iniziative come questa dove la cultura e la scoperta del territorio possono stimolare , e perchè no, aiutare tutte le filiere del turismo a crescere.img_9511
Le azioni più importanti del progetto sono state ricordate e spiegate in maniera chiara dalla dott.ssa Roberta Fonti Presidente dell’Associazione “La Spiga” che ha delineato l’iter e le fasi del progetto iniziando dalla redazione del “Piano di interpretazione” che riguarda non solo gli aspetti scientifici e specialistici dei luoghi interessati ma anche l’aspetto culturale e folklorico, con tradizioni, storie e leggende che rendono quel luogo unico e affascinante.
Promuovere gli itinerari , le strutture turistiche e il patrimonio culturale e ambientale del territorio siciliano e in particolare quello del territorio della Costa Saracena e dei Nebrodi, immersi nelle bellezze paesaggistiche e naturalistiche. Questo l’obiettivo del progetto “Paesaggio, ambiente e interpretazione della natura: itinerari per la valorizzazione del turismo naturalistico” finanziato sull’avviso regionale “Progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del img_9557turismo naturalistico” dell’Assessorato Regionale al Turismo – Regione Sicilia, che si è concluso domenica a Piraino.  Capofila del progetto è l’associazione La Spiga di Gioiosa Marea , in partenariato con:  l’Associazione Naturalistica dei Nebrodi di Patti, il Comune di Piraino, il Consorzio turistico “Perla del Tirreno” di Gioiosa Marea, “Capo Skino Park Hotel” di Gioiosa Marea, “Il panificio di Gioiosa”, le aziende “Porticella”, “La Sacra Famiglia”, “Camping Salicà” e “La Lampara – Maremonti” e il supporto tecnico delle associazioni A.F.E.I.P. e Rangers International.
Il progetto ha interessato i comuni di Patti, Gioiosa Marea, Piraino, Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Castell’Umberto e Ucria, coinvolgendo in particolare i territori caratterizzati da peculiarità naturalistico-ambientali quali: aree ricadenti nel Parco dei Nebrodi, zone di rispetto ambientale, aree forestali attrezzate e non, boschi, corsi d’acqua, conformazioni rocciose, vallate. In particolare, sono stati protagonisti luoghi suggestivi come Gioiosa Guardia, le grotte neolitiche di contrada Monte a Patti e lo stagno delle testuggini di contrada S. Cosimo, la Guardiola di Piraino, il sentiero di Pietra Zita a Sant’Angelo di Brolo, il percorso micologico dell’amanita ponderosa a Ficarra, img_9540la banca vivente del germoplasma vegetale e il parco urbano con il sentiero micologico a Ucria, il parco ecologico di Castell’Umberto. Una iniziativa volta a far conoscere gli aspetti più caratteristici e interessanti degli itinerari naturalistici nonché le molteplici attività che l’offerta turistica propone: outdoor, ecotour, trekking, landscape photography, escursioni, cucina tradizionale e degustazioni di prodotti locali.
Gli itinerari sono stati ideati anche per sensibilizzare sulle tematiche ambientali legate al turismo, per far conoscere gli itinerari proposti, il circuito e i punti attrezzati proposti con la formula del turismo “lento”, volta a sostenere e valorizzare prodotti turistici di nicchia ecosostenibili.
Importante l’intervento del dott. Salvatore Formica micologo, che ha messo in evidenza l’importanza dell’inserimento , in questi percorsi naturalistici, un “percorso micologico” per attirare turisti anche dopo il periodo estivo e quindi destagionalizzandone così il flusso.

Nino Mirabile
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