Montagnareale: “ I Nebrodi banca genetica del patrimonio di Grani antichi Siciliani”

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Montagnareale 12 marzo 2016Untitled-2
Si aprono al Palazzo Municipale di Montagnareale , dopo i saluti del Sindaco Anna Sidoti, i lavori del convegno “ I Nebrodi banca genetica del patrimonio di Grani antichi Siciliani”.
Pietro Faraone , responsabile Az. Sperimentale E.S.A. e Tecnico territoriale E.S.A., introduce il lavori : “Di grani antichi di Sicilia  ve sono  55 varietà  fra grani duri ( perci sacchi, russello, trinacria ,  ecc ecc ) , e grani teneri  (tumminia,  ecc ecc ) ; questi grani hanno un grade pregio, non sono geneticamente  manipolati, sono a basdo o bassimo contenuto di glutine , ma rispetto a quelli normalmente  coltivati anno un sacco di “difetti” ,  rese ha irrisorie, facilmente attaccabili da parassitosi e patologie, problematiche legate alla raccolta meccanicaUntitled-1 (allettamento ,  o bassa altezza delle spighe ) ,  non essendo geneticamente  manipolate sono una risorsa  importante per la conservazione  del germoplasma ed una grandissima risorsa  per la biodiversità, non dimentichiamo che il comprensorio  dei Nebrodi  è  unico al mondo per quantità (maggior numero di  specie) e qualità  (maggiore diversità  di specie).”
Presenta quindi i relatori:
Giuseppe Zaffuto, Ricercatore Università di Palermo e responsabile Azienda Sparaci;
Gianfranco Venora, Direttore Sperimentale Cerealicola Caltagirone;
Giuseppe Lirosi, Granicolture e Presidenza Ass. Semenza;
Prof. Roberto Princiotta, Storico e Studioso di usi e costumi locali;
On. Francesco Calanna, Commissario E.S.A. e Presidente G.A.L. Nebrodi Plus.
Dal convegno si evince fortemente l’aspetto importante della valorizzazione dei prodotti del nostro territorio e , nella fattispecie, dei grani antichi nebroidei. Si parla, quindi, di tecniche per la conservazione della specie, di difficoltà di produzione legata al lavoro duro dei contadini, della necessità di legare l’agricoltura al turismo per far godere a pieno, anche del territorio, il visitatore.
20160312_133322L’associazione  culturale  “LA SPIGA” , che ha una esperienza pluriennale sulla custodia  del germoplasma  dei grani antichi sul territorio  Gioisano, ha fatto si che quanto descritto dai relatori del convegno si tramutasse in gusto facendo assaggiare ai partecipanti prodotti tipici , pane, focacce e biscotti tutti a base di farine di grani antichi.
Incontriamo il Sindaco Anna Sidoti e l’On. Francesco Calanna

Ass. “La Spiga” , Grani antichi a Montagnareale
Il Mulino ad acqua di Montagnareale

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